Addormentarsi con la luce tremula
di una candela ascoltando i sospiri del bosco. Gualiguando, sulla montagna
toscana, nel silenzio dei castagneti, è un luogo remoto immerso nella natura.
Non ci sono né luce elettrica né termosifoni. In una antica cascina del
Seicento, ristrutturata da un architetto e fotografo bolognese, Paolo Gotti,
tutto è rimasto intatto. Il calore arriva dal camino, la luce dalle lampade a
petrolio e dalle candele.
I compagni di soggiorno sono gli abitanti del bosco. I timidi caprioli, gli scoiattoli, i ghiri impertinenti. Di notte gufi e civette rompono la quiete assoluta, sotto un manto di stelle. Si raggiunge attraverso una strada sterrata. Un chilometro e mezzo separa la cascina dal primo agglomerato di case. E’ un luogo per chi ama favole e leggende, racconti antichi popolati da gnomi, fate, folletti, per chi cerca misteri e incantesimi e non pone limiti alla fantasia. Gli abitanti del posto dicono che qui ci siano ancora lupi solitari che vagano sulle montagne. Non potrete vederli ma immaginarli. Credo che sarebbe piaciuto a John Keats. Per informazioni: www.gualiguando.com
I compagni di soggiorno sono gli abitanti del bosco. I timidi caprioli, gli scoiattoli, i ghiri impertinenti. Di notte gufi e civette rompono la quiete assoluta, sotto un manto di stelle. Si raggiunge attraverso una strada sterrata. Un chilometro e mezzo separa la cascina dal primo agglomerato di case. E’ un luogo per chi ama favole e leggende, racconti antichi popolati da gnomi, fate, folletti, per chi cerca misteri e incantesimi e non pone limiti alla fantasia. Gli abitanti del posto dicono che qui ci siano ancora lupi solitari che vagano sulle montagne. Non potrete vederli ma immaginarli. Credo che sarebbe piaciuto a John Keats. Per informazioni: www.gualiguando.com
Cosa mettere in valigia?
Le poesie di John Keats
Scarpe da trekking e una pila per percorrere i sentieri di montagna nella notte

Nessun commento:
Posta un commento